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La nuova gestione degli uffici postali, con consegna della posta a giorni alterni in 128 su 131 comuni lucani e con problematiche di organico, non piace ai sindacati. Già in passato l’Anci, la Regione e le associazioni dei consumatori avevano fortemente criticato le nuove modalità organizzative di Poste Italiane, almeno per quanto riguarda il recapito della posta. Ora scendono in campo anche Cgil, Cisl, Uil, Cisal, Confsal e Ugl con una raccolta firme contro le scelte che Poste Italiane sta mettendo in atto nei confronti, non solo dei cittadini lucani, ma anche dei lavoratori, costretti a continui spostamenti e minacciati dal progetto di privatizzazione delle Poste, con una probabile riduzione dei livelli occupazionali.