Seleziona una pagina

Il Comune di Matera con un’ordinanza ha vietato il ricorso ai pozzi d’acqua nel raggio di due chilometri rispetto alla piattaforma di gestione dei rifiuti in contrada La Martella. La decisione dell’amministrazione arriva sei mesi dopo l’allarme lanciato dall’Azienda Sanitaria di Matera. In base alle indagini dell’Arpab, l’agenzia regionale per l’ambiente, l’Azienda Sanitaria aveva parlato di inquinamento da sostanze tossiche e di fuoriusciuta di percolato. Nei giorni scorsi la Regione aveva scritto al Comune di Matera parlando di inerzia dell’amministrazione e invitandola a prendere provvedimenti urgenti. Intanto la gestione della discarica resta una delle questione aperte più calde per la Città dei Sassi.