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Sono stati notificati gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari ad 11 indagati nell’inchiesta sull’istituto di vigilanza “la Ronda” di Potenza. I reati ipotizzati dai pubblici ministeri vanno dall’associazione a delinquere, all’associazione indebita, al falso. Tra gli indagati figurano il titolare dell’azienda, Piergiulio Petrone, ma anche impiegati e addetti al caveau dal quale sarebbe spariti 7 milioni di euro nell’arco di una decina d’anni. Ora gli indagati avranno 20 gironi di tempo per presentare delle memorie, oppure chiedere agli inquirenti di essere ascoltati prima della richiesta di rinvio a giudizio che sarà avanzata dalla Procura.