Seleziona una pagina

Il filone dell’inchiesta della Direzione Nazionale Antimafia e delle Procura di Potenza al Centro Oli di Tempa Rossa della Total, con 23 persone finite nel registro degli indagati, ha portato alle dimissioni dell’ormai ex ministro dello Sviluppo Economico, Federica Guidi per il coinvolgimento del suo compagno Gianluca Gemelli, accusato di traffico di influenza illecite e corruzione. Gemelli avrebbe utilizzato il suo rapporto con la Guidi per ottenere sub appalti dalla Total. Il ministro, in una telefonata intercettata del novembre 2014, rassicurava Gemelli dell’inserimento nella legge di stabilità 2015, di un emendamento che avrebbe portato poi alla costruzione del centro oli di Tempa Rossa.