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Effetti dell’inchiesta sul petrolio. L’Eni comunica l’entrata in cassa integrazione ordinaria per i 430 lavoratori dell’impianto di Viggiano

today19 Aprile 2016

Dopo lo stop all’attività del Centro Oli di Viggiano, causato dal sequestro di alcune strutture nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Potenza, l’Eni ha annunciato che i 430 lavoratori dell’impianto entreranno a breve in cassa integrazione ordinaria. In un incontro in Confindustria a Potenza, la multinazionale ha riferito ai rappresentanti dei lavoratori di aver avviato le procedure necessarie, quindi come previsto, nei prossimi 15 giorni, ci sarà l’esame congiunto del provvedimento da parte di aziende e sindacati. Lo stop avrà sicure ricadute anche sull’indotto con quasi 3.200 lavoratori impiegati, e sulla raffineria di Taranto con i suoi 1.500 dipendenti.

Intanto, dopo la decisione del Tribunale del Riesame sul non dissequestro, l’Eni ha annunciato il ricorso in Cassazione.

Scritto da: redazione


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