centralino 0971 469 466 | diretta 0971 449 055 • SMS 339 31 31 100 scrivi@radiotour.fm

Incontro oggi tra il Prefetto di Potenza e i sindacati per parlare delle ricadute occupazionali del fermo al Centro Oli di Viggiano. I rappresentanti dei sindacati di categoria confederali chiedono di avviare un tavolo di crisi permanente. A preoccupare sono gli oltre 2 mila lavoratori dell’indotto, dopo che l’Eni ha sospeso i contratti con i fornitori. Per alcuni di loro sono già state avviate le procedure di cassa integrazione. Fuori dal palazzo del governo il presidio di alcuni lavoratori dell’indotto.

Intanto, in un incontro avvenuto ieri tra rappresentanti dell’Eni e Femca Cisl, Filctem Cgil e Uiltec Uil è emerso che la cassa integrazione per i circa 300 dipendenti del Cova slitterà di circa un mese. Per ora si farà ricorso a ferie residue e alla ricollocazione del personale in altre sedi del gruppo.

Share This