Seleziona una pagina

Fabbriche e conservifici che lavorano il pomodoro dovranno adeguarsi a dei cambiamenti per quanto riguarda i loro impianti. A deciderlo è la Commissione Europea con la riforma sulle emissioni in atmosfera di residui industriali, in questo caso il vapore. Anche il conservificio di Gaudiano di Lavello dovrà dunque attenersi a queste nuove direttive. La spesa prevista in tutta Italia è di circa 90 milioni di euro che saranno spalmati in un arco di tempo di 10 anni. A preoccupare l’Unione Europea, non è tanto il totale delle emissione che vengono prodotte dall’impianti, quanto la grandezza degli stessi, ritenuti smisurati in termini di potenza termica istallata.